Video musicali

Oltre l’inchiostro – I puntata

Per questa prima puntata di Oltre l’inchiostro mi concentrerò sui video musicali creati grazie alla tecnica del rotoscope. Quante volte vi sarà capitato di vagare per YouTube o tra i canali di musica trovando nella grande abbondanza di video proprio questi che spiccano per originalità e creatività. I musicisti, i cantanti, gli attori o i ballerini sono proprio loro, ma li vediamo con sembianze di cartoni animati. Ve ne presento alcuni tra i lavori più significativi.

CLICCANDO SULLA PAROLA VIDEO POTRETE VEDERLO SU YOUTUBE

TAKE ON ME,  A-HA

La band norvegese debutta con il suo primo singolo nel 1984 intitolato Take on Me e il video musicale riscuote un enorme successo, proprio per la grande innovazione nell’utilizzo del rotoscoping.

La trama suscita tenerezza e delicatezza, ma soprattutto si rimane colpiti dall’alternanza di figure reali e disegni. Il video si apre con disegni in matita di una gara motociclistica, dando l’idea di essere una successione di fumetti. Una ragazza (Bunty Bayley) sta leggendo proprio quel giornalino di fumetti in una caffetteria  quando con grande stupore un disegno a forma di mano esce letteralmente dal foglio per invitarla ad entrare nel fumetto. È il protagonista della gara che la accoglie nel suo mondo (interpretato da Morten Harket, voce della band). Di tanto in tanto vediamo inoltre gli altri membri della band suonare in una stanza anch’essa decorata con tratti di matita.aha-take-on-me

In questo mondo alternativo il ragazzo disegnato mostra alla ragazza in carne ed ossa, ora anche lei diventata disegno, uno specchio che definisce il confine tra realtà e animazione. Attaccati improvvisamente da alcuni malintenzionati i due cercano di fuggire tra le righe che definiscono un corridoio. Per mettere in salvo la ragazza, il protagonista del fumetto riesce a farla tornare nel mondo reale. Così lei ricompare nella caffetteria, dove nel frattempo la cameriera aveva accartocciato e buttato il fumetto nella spazzatura: tutti osservano la ragazza ma lei, dopo aver raccolto il fumetto dal cestino, torna velocemente a casa. Nella sua camera sfoglia fino al fondo le pagine della giornalino ormai spiegazzate ed ecco che osserva il ragazzo prima a terra e poi nel tentativo di uscire dalle sembianze di disegno in cui è confinato per raggiungerla. Ecco il lieto fine: nella stanza appare il ragazzo, questa volta come persona vera che la ragazza corre ad abbracciare.

INNUENDO, QUEEN

Il video del famoso singolo dei Queen del 1991 si discosta molto da Take on Me. Qui il contesto è differente: siamo ben coscienti che si tratta di una performance musicale e i quattro membri della band vengono riprodotti secondo stili figurativi diversi. Freddie Mercury è un disegno del genio rinascimentale Leonardo da Vinci, John Deacon  è definito dai tratti della pittura cubista, Brian May nello stile degli incisori dell’epoca vittoriana mentre Roger Taylor è un disegno dell’espressionista astratto Jackson Pollock.

7b78d5a2f5e805514abad92b3049e6a9Non è la prima volta che i Queen si servono del disegno per dare un tocco di originalità ai loro video, lo troviamo ad esempio anche in The Miracle o Invisible Man.

Il video di Innuendo vuole rappresentare i quattro artisti come racchiusi in una pellicola cinematografica. Li possiamo infatti vedere proiettati su un classico pannello bianco che un pubblico, vero ma composto da maschere, guarda in sala.

BREAKING THE HABIT, LINKIN PARK

Il video del singolo dei Linkin Park uscito nel 2004 si presenta nella sua interezza come un cartone animato in stile giapponese. È stato diretto dal DJ e membro della band Joe Hahn insieme al disegnatore e direttore di serie tv animate Kazuto Nakazawa. Dal minuto 2:00 possiamo vedere raffigurata la band che suona sul tetto di un palazzo, subito dopo che il cantante Chester Bennington compie la caduta nel vuoto a ritroso tornando al momento prima di buttarsi.MV5BYTc2ODU3ZTctOGVjNS00N2VmLTk1NDctNWNhMTdhMzFkYmExXkEyXkFqcGdeQXVyNjM2MzY4MzQ@._V1_

La trama del video rispecchia quel che vuole dirci la canzone: scritta da Mike Shinoda per Chester Bennington, quest’ultimo la interpretò con grande coinvolgimento. Il testo tratta di disturbi sociali e dipendenza da droga, di cui il cantante soffrì per anni e allo stesso modo nel video possiamo vedere persone escluse e intimorite dalle paure (rappresentate da occhi sbarrati ed entità mostruose) che nutrono nell’intimo: ricorre un foglio con la scritta “I’m nothing” procedendo fino a metà video per poi dare un effetto di ritorno sui propri passi, un riavvolgimento di nastro che vuole significare redenzione e salvezza dal vuoto di un’esistenza di questo tipo.

Il linea con la tecnica del rotoscope la band è stata inizialmente ripresa dal vivo per poi essere inserita nel processo di animazione.

SPERIMENTAZIONI

Cattura

Per ultimo ma semplicemente per riservare la novità nel finale, alcuni studenti dell’università di Newcastle in Australia del corso di Comunicazione visuale e Natural History Illustration – che consiste nel creare illustrazioni di soggetti naturali come vegetali o animali – hanno creato la versione animata di alcuni video musicali pop famosi, come Shake it Off di Taylor Swift e Can’t Stop the Feeling di Justin Timberlake. Prelevando i fotogrammi e utilizzando il rotoscope ecco che la nuova versione del video prende forma dando vita a qualcosa di eccezionale. Purtroppo il redrawing di Shake it Off non è più disponibile per problemi di copyright mentre è ancora disponibile la versione animata di Can’t stop the Feeling.

Buona visione e buona lettura!

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